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martedì 17 ottobre 2017

VOLLEY Tiziano Ferro saluta la Taiwan Excellence Latina

https://www.youtube.com/watch?v=23vzFQzSkO8

Il testo del video saluto della popstar Tiziano Ferro, nativo di Latina e da sempre vicino al mondo della pallavolo: «Ciao a tutti i campioni della Top Volley Latina, sono Tiziano, voglio mandarvi un abbraccio enorme a tutti i tifosi e a tutti i grandi giocatori della Taiwan Excellence. Sono con voi! Latina e il volley sono nel mio cuore, da sempre! Vi auguro buon divertimento soprattutto delle grandi soddisfazioni. Ciao Ragazzi...»

lunedì 16 ottobre 2017

VOLLEY La pallavolo italiana sbarcherà a Taiwan nel 2018?



Per ora è solo un sogno, una suggestione un'idea nata ai margini della presentazione della sponsorizzazione eccellente ottenuta dalla Top Club Latina, abbinatasi a Taiwan Excellence, aprendo le porte della SuperLega ad una sponsorizzazione straniera. Taiwan ha scelto l'Italia per mettere il naso fuori dai confini e diffondere il suo nome nello sport, in Italia e a Latina. L'a.d. Massimo Righi ha fatto balenare l'idea che nel 2018 l'Open day della SuperLega, una partita della prima giornata, o la Supercoppa, possano svolgersi in Oriente, a Taiwan appunto. Un po' come è avvenuto spesso nel calcio con la supercoppa. La sponsorizzazione è un accordo di notevole valore per ciò che può rappresentare, l'interesse a Taiwan è considerevole, come dimostrano le 122.000 persone che hanno seguito la diretta su Faceboo, della prima partita di campionato tra Taiwan Excellence Latina e Calzedonia Verona.

VOLLEY Giani continua a stupire, dalla Germania alla Revivre Milano

Impareggiabile Andrea Giani. Agli Europei è stato il ct della rivelazione Germania, che dopo aver sconfitto l'Italia nella gara d'apertura, è arrivato a giocarsi la finale, cogliendo la medaglia d'argento.
Tornato sulla panchina di club, in SuperLega con la Revivre Milano, ha iniziato il campionato col botto, andando nientemeno che ad espugnare il fortino PalaTrento. Un sontuoso 3-2 alla Diatec Trentino è stato il colpo della prima giornata. Da tradizione una delle grandi nei primi turni di campionato ci lascia le penne: stavolta è toccato alla formazione di Lorenzetti. E pensare che nella scorsa stagione soltanto la Lube poi scudettata era riuscita a vincere a Trento, che ha perso per la prima volta con Milano dopo sei successi e non è riuscita a timbrare il cartellino della 500ª vittoria.
 
«Siamo stati bravi - ha detto Andrea Giani - e abbiamo avuto la lucidità nel portare a casa questa vittoria su un campo quasi impossibile da battere. Un buon primo passo in Regular Season anche se il lavoro da fare è ancora molto. Nonostante il successo il bicchiere non è completamente pieno: abbiamo sofferto nel secondo e quarto parziale e se non fosse stato per la fiammata di Nimir nel terzo set forse le cose sarebbero andate diversamente. Sono comunque contento della vittoria, e bravi ai ragazzi per la pazienza e la lucidità avuta anche nel tie break. Ho scelto di partire con Galassi nel quinto per innalzare il nostro livello di gioco e la mossa è stata vincente. Molto bravo lui a essere determinante in attacco in situazioni non semplici, brava a tutta la squadra a rimanere sempre unita». 
Aggiunge Riccardo Sbertoli: «L’abbiamo fatta grossa questa sera. Sono contentissimo per aver iniziato così la Regular Season, vincendo in un palazzetto praticamente inespugnabile. E’ il risultato del lavoro di squadra e della tenacia di tutti quanti; c’era tensione in campo, ma era quella tensione positiva in cui tutti volevano dare il massimo su ogni pallone. Abbiamo impostato bene la partita, siamo riusciti a metterli in difficoltà, reagendo nei momenti in cui Trento ha fatto vedere ottime giocate. Abbiamo avuto pazienza e siamo riusciti a vincere. Nimir ha fatto la differenza nel terzo set: bravo lui per quella serie di battute, ma anche bravi noi a rigiocare le palle break che ci tornavano. Bene poi nel tie break , dove siamo usciti con determinazione nella seconda fase del parziale».

sabato 14 ottobre 2017

VOLLEY SuperLega al via, parla Massimo Righi a.d. della Lega Pallavolo

Foto LegaPallavolo/Zani
Alla vigilia della SuperLega 2017-2018 che scatta domani, abbiamo chiesto a Massimo Righi, amministratore delegato dalla Lega Pallavolo Serie A maschile, di fare il punto sulla stagione che verrà. Un campionato che presenta novità e che si ripromette di confermare la bontà della via intrapresa, con il blocco delle retrocessioni ed un criterio diverso di ammissione. Confesso che avevo inizialmente qualche perplessità, considerando la mentalità italiana, in un torneo che non fosse condito con il sale della paura di retrocedere, con il pathos della lotta per la salvezza. Invece la pallavolo, il pubblico del volley, ha dimostrato di avere caratteristiche diverse, di seguire lo spettacolo in quanto tale, a prescindere perfino dalla classifica. Tuffarsi nel futuro con una SuperLega così concepita è stato dunque un atto di coraggio a cui va riconosciuta lungimiranza ed efficacia.
Allora,  Massimo Righi, che SuperLega sarà?
Il campionato che sta partendo sarà caratterizzato dal ritorno non solo di fuoriclasse come Bruno e Sander, ma anche quello di uno degli allenatori più vincenti della storia della pallavolo italiana, Rado Stoytchev. Insieme ai tanti campioni Olimpici, del Mondo ed Europei già presenti nella nostra Lega, saranno sicuramente in grado di elevare ancora di più il già altissimo livello tecnico.
Sulla qualità dunque note positive e promettenti. Riguardo al resto ci saranno novità?
Anche quest'anno avremo numerose novità da proporre ai nostri appassionati agli sponsor e ai media. Sia in SuperLega che in Serie A2. In SuperLega doteremo gli arbitri di radio microfoni così da consentire un confronto tra loro veloce, senza inutili e lunche cerimonie: si parleranno tra loro. Elimineremo le palette dei cambi sostituendole con un più moderno e veloce tablet tramite il quale i Club potranno fare le sostituzioni, ma anche chiamare i time out e le chiamate del Video Check, il tutto a beneficio dell’eliminazione dei tempi morti. A tal proposito, dopo avere eliminato negli ultimi anni i time out tecnici, stiamo studiando altre soluzioni tese a limitare il più possibile i tempi morti, in particolare sulla ripresa del gioco (in occasione della battuta) e sulle chiamate del Video Check.
La novità della formula della Coppa Italia si è già vista: ingresso progressivo nel tabellone, un po' come si fa nel calcio, con gara secca. Consente a tutti di partecipare e non più solo alle prime otto del girone di andata di regular season. E la Serie A2?
 
Abbiamo una nuova Serie A2 con 23 squadre partecipanti con una formula innovativa. Una prima fase a  due gironi e una seconda con una divisione invece in tre pool, oltre a play off per la promozione e per la retrocessione. In questa maniera, ragionevolmente, riteniamo che tutti giocatori italiani che vorranno confrontarsi con l'alto livello avranno la possibilità di farlo e di poter crescere in un contesto molto competitivo quale è il sia il campionato di SuperLega che quello di Serie A2.
La Nazionale ha vissuto una brutta estate, amarissima World League, amari Europei con consolazione finale grazie al bel secondo posto ottenuto nella Grand Champions Cup in Giappone, che si poteva perfino vincere.
La Nazionale merita un discorso a parte, e personalmente ritengo comunque soddisfacente il percorso di questa estate che ci ha visto protagonisti, con alti e bassi. L’importante è che siano frutto di una programmazione che pensa ai campionati mondiali del 2018 in Italia.
Ci sono state polemiche per quanto riguarda gli impianti di gioco di alcune società di SuiperLega. Può spiegare e chiarire come è andata?
Le quattro società che al momento dell'iscrizione al campionato non avevano i requisiti della capienza minima richiesta pari a 2400 spettatori e valida per i prossimi due anni (Vibo Valentia, Castellana Grotte, Sora e Latina), hanno provveduto alla data del 30 settembre a dotarsi di impianti idonei o hanno effettuato le opere necessarie ai propri Palasport per renderli rispettosi della capienza minima richiesta. Siamo consapevoli che sia stato uno sforzo molto importante e per certi versi doloroso per le nostre società che hanno in due casi dovuto lasciare il proprio territorio per trasferirsi in ambiti comunque di più ampio respiro rispetto ai propri e con impianti di assoluto rilievo. Abbiamo sempre pensato che il successo di un campionato e quindi di una SuperLega come la nostra debba passare attraverso una impiantistica di livello che consenta la possibilità di ospitare un numero importante e significativo di spettatori così da poter offrire sia al pubblico dal vivo ma soprattutto alla grande platea televisiva (che anche quest'anno sarà raccontata sul canale di Rai Sport, dalla nostra piattaforma Lega Volley Channel e soprattutto in oltre 50 emittenti televisive mondiali) i valori e lo spettacolo della nostro campionato
Cosa potrà scaturire dalla Volleyball League Association (VLA), dall'Associazione delle Leghe europee di pallavolo appena nata?
Ogni volta ci domandiamo se il nostro è il miglior campionato del mondo. Oggettivamente non saprei come rispondere, certamente è quello più competitivo e meglio organizzato, e questo posso anche confermarlo dopo i numerosi incontri che ho avuto negli ultimi mesi con alcune Leghe europee con le quali abbiamo fondato la Volleyball League Association (VLA). Siamo rispettati e considerati in assoluto il miglior campionato del mondo.
Lo scopo principale della VLA non è organizzare una Champions League ma sviluppare le singole leghe nazionali e i loro Club, cercare di mantenere e sviluppare ulteriormente il valore economico dei campionati, di concordare con le federazioni le modalità di convocazione degli atleti, avendo a cuore anche e soprattutto la tutela della salute dei giocatori. Ovviamente sedersi al tavolo degli enti internazionali con il quale discutere di calendari e infine tutto ciò che può essere propedeutico allo sviluppo della pallavolo per migliorare il gradimento del pubblico e ad un maggior coinvolgimento degli sponsor.
La VLA è attualmente rappresentata da Philippe Boone (Presidente Lega Pallavolo Belga) e Diego Mosna (Presidente Onorario Lega di Pallavolo Serie A Italiana)
 La Lega Pallavolo si propone anche come una sorta di consulente attivo per le sue società. Che servizi offrite ai club, può fare qualche esempio?
Ghost Visit (visite fantasma): un nostro fornitore acquista due biglietti per una partita di campionato ed effettuano un’analisi della qualità dei servizi offerti dal Club: indicazioni stradali, promozione evento, modalità di acquisto dei biglietti, customer care, procedure di ingresso all’impianto, percorso al posto assegnato, merchandising, food & beverage, servizi igienici, atmosfera interna durante la partita, animazione pre gara, deflusso impianto post evento. Quindi redigono un report che condividiamo e  successivamente andiamo ad incontrare ogni singola società, informandola dei loro punti di forza e delle aree da migliorare.
-          Sport Radar: è un nostro advisor con il quale dall’anno scorso incontriamo tutti gli atleti e i tecnici della prima squadra e facciamo opera di prevenzione contro il fenomeno delle scommesse sportive. Non ti sarà sfuggito che due atleti, uno di Serie A2, sono stati squalificati 7 mesi per avere scommesso sul risultato di partite di pallavolo. Non hanno “venduto” la partita, ma solo scommesso, fatto vietato che porta alla squalifica.

   Cartella Sanitaria: abbiamo elaborato una  nuova cartella sanitaria per ciascun atleta. Fin qui nulla di nuovo, se non che è la prima in Europa ad essere tutta on line. Inoltre un supporto nei rapporti  con la FIPAV, CEV e FIVB.  Attività giovanili: atleti ma soprattutto dirigenti ed allenatori “da” settore giovanile

C'è qualcosa che invece non vi soddisfa nel momento di cominciare la stagione?
A dire il vero si, c'è. La nota dolente riguarda l'impossibilità di orgfanizzare VolleyLand. A causa degli elevati costi e della mancanza di compagni di viaggio…

giovedì 12 ottobre 2017

VOLLEY Sylla: «Felice sia finito l'incubo doping»

Miriam Sylla non si è dopata*

“Sono felice - ha detto Miriam Sylla - Ho vissuto un incubo e sono felice che sia finito. Ora ho solo voglia di tornare ad allenarmi con la mia squadra, di entrare a far parte del nuovo gruppo, aiutarlo a crescere e crescere con le mie compagne. Ho bisogno del campo: mi metto a disposizione della squadra e proverò a fare subito la mia parte. Non dimenticherò però mai questa esperienza…
Ringrazio la Fipav per il sostegno e il Volley Bergamo che non ha mai avuto dubbi su di me ed è stato paziente”.


LA FIPAV - «Questa è una bellissima notizia - l ha detto il presidente della Fipav, Bruno Cattaneo - sin dal primo momento la Federazione e la Foppapedretti Bergamo hanno creduto alla buona fede dell’atleta che ci aveva assicurato di non aver assunto alcuna sostanza dopante. La nostra tesi sulla contaminazione alimentare si è rivelata fondata e così adesso finalmente Miriam potrà tornare in campo. Questa vicenda certamente lascia tanto amaro in bocca: prima dell’Europeo la Nazionale Italiana ha infatti perso una giocatrice importante e soprattutto a Sylla è stata tolta ingiustamente la possibilità di partecipare alla competizione, finendo oltretutto sotto la lente d’ingrandimento dei media per un qualcosa che non aveva fatto. La Federazione Italiana Pallavolo è da sempre in prima linea nella lotta al doping, ma vicende come queste devono essere d’insegnamento per evitare che in futuro possano ripetersi casi analoghi».

* Curiosa la tempistica con cui si è appresa la bella notizia riguardante l'innocenza di Miriam Sylla. Pubblicata  dai media 48 ore prima della comunicazione Fivb.
Strano, curioso rapporto tra il mondo della pallavolo e l'informazione in differita. La nuova moda...


http://leandrodesanctis.blogspot.it/2017/10/volley-revocata-la-sospensione-per.html

 (http://leandrodesanctis.blogspot.it/2017/09/volley-doping-nel-menu-sylla.html)

mercoledì 11 ottobre 2017

VOLLEY Sylla innocente, cibo cinese colpevole

http://leandrodesanctis.blogspot.it/2017/10/volley-revocata-la-sospensione-per.html

Aspettando la comunicazione ufficiale di quanto già si è saputo ieri, è opportuno sottolineare l'innocenza di Miriam Sylla riguardo l'accusa di essersi dopata (clenbuterolo la sostanza incriminata, trovata in minima quantità nelle sue urine al controllo eseguito in occasione della finale del Grand Prix, a Nanchino).
Devo ammettere che inizialmente, a caldo, non ero certo che si potesse avallare la tesi della contaminazione alimentare. Ma quando mi è tornato in mente l'episodio di cui potete leggere 
 (http://leandrodesanctis.blogspot.it/2017/09/volley-doping-nel-menu-sylla.html)

 riferito agli Europei di atletica del 1990, così come le ammissioni della stessa Wada (l'agenzia mondiale dell'antidoping) riguardo le sofisticazioni alimentari diffuse in certi Paesi, a cominciare dalla Cina, quella che poteva sembrare una scusa, è diventata ipotesi plausibile. E quando anche la giocatrice della Serbia, Ana Antonijevic, è risultata positiva allo stesso modo, i dubbi sono diventati certezze.
Inevitabile considerazione: si potrà continuare ad assegnare manifestazioni a Paesi che non garantiscono cibi "puliti"? Come possono difendersi gli atleti da questi rischi? Torneremo a vedere le squadre viaggiare con quintali di cibarie al seguito?
Prevenire è quasi impossibile in certi Paesi, ma è certo che questo doppio caso deve indurre gli organismi sportivi internazionali, in questo caso la Fivb, a fare tutto il possibile per non esporre gli atleti al rischio doping involontario.

Sarebbe il caso di scusarsi pubblicamente e ufficialmente con Ana e con Miriam. Invece come spesso capita, si mette alla gogna il presunto colpevole e si liquida la provata innocenza quasi nascondendola, per risparmiarsi critiche.
Intanto le due pallavoliste hanno perso gli Europei, hanno vissuto un mese terribile a livello umano e professionale. Non pensate che la Fivb (che scelse l'hotel), o l'albergo stesso o i fornitori del cibo (bovini gonfiati prima di essere macellati?), insomma che qualcuno debba risarcire Ana e Miriam?
Se ci fosse un risarcimento, costituirebbe un recedente e farebbe giurisprudenza, come si dice. Così poi, in futuro, si farebbe maggior attenzione alla catena alimentare che coinvolge gli atleti.

http://leandrodesanctis.blogspot.it/2017/10/volley-sylla-felice-sia-finito-lincubo.html 

lunedì 9 ottobre 2017

VOLLEY Il record di Monza: con Gi Group e Saugella uomini e donne al top




MONZA - Due squadre di pallavolo nella stessa città, una nel massimo campionato maschile e una in quello femminile, non sono una novità, anche se di questi tempi è una rarità. Ma due club appartenenti allo stesso proprietario in SuperLega e in A1 femminile sono un primato significativo.
I due club della presidentessa Alessandra Marzari sono la Gi Group e la Saugella, di Monza. E ieri le due squadre, che giocheranno alla Candy Arena monzese, sono state presentate

LO SLOGAN - “Innamorati di noi”, il claim proposto per la campagna abbonamenti dell’anno sportivo è stato scelto - informa il comunicato dalla società monzese - con l’intento di sottolineare ancora di più i già soddisfacenti numeri che la struttura monzese ha fatto registrare in questi anni, con più di 1900 atleti tesserati, le sue oltre 60 squadre e le 6 società aderenti al progetto. Senza dimenticare le nuove partnership e gli eventi previsti nei prossimi mesi: dal progetto Vero Volley Network, passando per il nuovo controllo di gestione del Consorzio, fino ad arrivare allo spettacolo del Maestro Finazzer Flory previsto a Monza il prossimo 15 gennaio 2018, concludendo con l’innovativa collaborazione con l’ex tennista Diego Nargiso e la sua International Tennis Accademy per un’attività di abilità tecnico-tattica con le prime squadre ed i rispettivi staff inerente allo sviluppo del gesto tecnico nel momento del servizio e della ricezione (Fast Skills). 

GLI SPONSOR - Un occhio particolare agli sponsor, tutti confermati. Da Gi Group, title sponsor della squadra maschile, al brand Saugella del Gruppo Mylan, per la quattordicesima stagione consecutiva sulla casacca della prima squadra femminile e presente, per la prima volta, anche su quella della squadra maschile con Saugella Uomo, a Banco BPM, per la quarta stagione partner delle squadre monzesi ed in ultimo il nuovo importante inserimento di Candy, azienda leader nel settore degli elettrodomestici, come nuovo sponsor del Palazzetto dello Sport di Monza, a cui è stato dato il nome di “Candy Arena”.

IL PRESIDENTE - «Apriamo questa nuova stagione sportiva con una maggiore consapevolezza della nostra originalità – ha detto il presidente del Consorzio Vero Volley, Alessandra Marzari -. Lo scorso anno abbiamo intrapreso un cammino nuovo e non semplice per alcuni aspetti, soprattutto con la squadra femminile, ma allo stesso tempo utile dal punto di vista della crescita organizzativa e culturale. Da oggi il nostro sguardo è rivolto verso questa nuova avventura nelle massime categoria del volley nazionale. Una stagione ricca di novità, spero ricca di belle soddisfazioni, che siamo felici di poter presentare in questa sede prestigiosa che ci ha riservato il sindaco».

LA SAUGELLA - Ad aprire le danze è stata la formazione femminile del Consorzio Vero Volley, il Saugella Team Monza, tra le partecipanti, per la seconda stagione di fila, alla serie A1 femminile. Totalmente rinnovato a cominciare dall’arrivo del tecnico Luciano Pedullà, il roster monzese, costruito sulle solide conferme di Chiara Arcangeli, Martina Balboni, Francesca Devetag, Sonia Candi ed Edina Begic, proverà ad inserirsi tra le grandi. Sono quindi arrivati in estate innesti di qualità. Come le plurititolate Serena Ortolani, nuovo capitano della formazione brianzola, ed Helena Havelkova, la tedesca Hanna Orthmann, i due pezzi pregiati statunitensi Micha Hancock e TeTori Dixon, l’azzurra Sara Loda e le interessanti giovani Ilaria Bonvicini e Rachele Rastelli. Centrare la prima qualificazione alla Coppa Italia di A1 e arrivare più in fondo possibile in campionato: questi alcuni degli obiettivi di un Saugella Team Monza pieno di entusiasmo e determinazione.
 «Da sempre Mylan e Saugella promuovono lo sport quale elemento fondamentale per condurre uno stile di vita salutare ed è proprio per questo che siamo felici di aver rinnovato anche per la stagione sportiva 2017/2018 la partnership con la Pro Victoria Pallavolo. Questa sponsorizzazione rientra nel più ampio e ambizioso progetto di attenzione alla donna che Mylan, in prima linea con Saugella, sta portando avanti e che va oltre la ricerca, lo sviluppo e la diffusione di prodotti specifici per le esigenze della donna – ha commentato Cinzia Falasco Volpin, Amministratore Delegato del Gruppo Mylan –. E proprio i nostri successi nel valorizzare l’universo femminile ci hanno spinto a porre attenzione anche all’altra metà del cielo: estenderemo infatti il nostro sostegno al Gi Group Team Monza, che vedrà presente sulle maglie degli atleti il marchio Saugella Uomo. Si delinea così l’inizio di un nuovo entusiasmante capitolo. Siamo fieri di poter sostenere concretamente queste due realtà sportive che nel corso degli anni ci hanno regalato grandi soddisfazioni e insegnamenti».

LA GI GROUP - Sotto la guida del confermato Miguel Àngel Falasca, i monzesi tenteranno di migliorare i risultati ottenuti finora ripartendo dalle qualità di Iacopo Botto, capitano per il terzo campionato di fila, Thomas Beretta, Simon Hirsch, Marco Rizzo, Davide Brunetti, Donovan Dzavoronok e Jernej Terpin. Ad impreziosire la spina dorsale confermata dalla società lombarda, in estate sono arrivati i centrali italiani Simone Buti e Rocco Barone, il regista statunitense Kawika Shoji e quello canadese Brett Walsh, il martello americano Jake Langlois e l’opposto ceco Michal Finger. Obiettivo del Gi Group Team Monza sarà quello di esprimere un gioco frizzante e organizzato in grado appassionare il pubblico al Palazzetto dello Sport di Monza.

  L'ELOGIO DI FABRIS - Il presidente della Lega Volley Femminile, Mauro Fabris, si è dimostrato estremamente soddisfatto del lavoro portato avanti da tutto il Consorzio Vero Volley in questi anni, amplificato dall’ultima novità della Candy Arena.
«Alessandra Marzari è una persona di grande valore dentro la Lega Volley Femminile: non a caso è diventato vice presidente di Serie A1. Perché noi sappiamo valorizzare chi vale – ha dichiarato Fabris - Monza ormai è diventata una delle capitali della pallavolo italiana e questo non può essere che un bene per tutto il movimento. Sarà un anno mondiale, che anche le due squadre di Monza vivranno da protagoniste”.