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martedì 13 agosto 2013

VOLLEY Gioli, dalla Turchia alla Ciociaria


Simona Gioli (Foto Lega Pallavolo Femminile)

Toh, sorpresa, una campionessa che torna a giocare in Serie A1. Il colpo di mercato l'ha messo a segno la matricola IHF Frosinone, appena ripescata nel massimo campionato a corto di società. Simona Gioli vestirà la maglia bianconera, se vorrà anche indossando il numero 17 che aveva in Nazionale. Due stagioni in Russia e Turchia, al Fakel Urengoij e al Galatasaray Istanbul: fu una delle prime a lasciare l'Italia per i lauti guadagni garantiti all'estero. Dopo la Angeloni, un'altra emigrante torna in Italia per approdare a Frosinone, nel club della famiglia Iacobucci (presidente Lucio, vicepresidente Laura).  Simona Gioli è una delle stelle azzurre che tanto hanno vinto in campo internazionale, dagli Europei alla Coppa del Mondo 2011.
A Frosinone c'è un altro mito del volley mondiale, il cubano Joel Despaigne, El Diablo, che è il vice del tecnico Mario Martinez, argentino. 
Simona Gioli ha 35 anni ed è una delle mamme più celebri e celebrate della nostra pallavolo. Un mese dopo il parto era di nuovo in campo. «E’ una grande emozione quella di tornare in Italia - ha detto Simona nel comunicato rilanciato dalla IHF - sono stata una delle prime atlete ad andare a giocare all’estero ed ora la gioia del ritorno si fa sentire. Qualche tempo fa non ci speravo di poter tornare, soprattutto in questi anni in cui la maggior parte delle atlete lo lascia per giocare all’estero. La scelta di tornare in Italia è legata al desiderio di voler concludere la mia carriera nel Paese in cui sono nata e mi sono formata professionalmente. Proprio per questo, per la prossima stagione indosserò la maglia della IHF Volley, una squadra molto giovane e piena di ambizioni ed io metterò in campo tutta la mia esperienza e le mie competenze maturate in tutti questi anni per fare bene e per disputare un buon campionato e, soprattutto, per condividere delle belle esperienze costruendo qualcosa di importante per gli anni che verranno». 
L'organico della matricola IHF al momento annovera le palleggiatrici Agostinetto e Bonciani, le centrali Gioli, Frigo e Spataro, le schiacciatrici Angeloni, Vico e Astarita, gli opposti Percan e Biccheri, il libero Ruzzini. Vista da fuori, o dal basso, l'allestimento dell'organico lascia qualche interrogativo soprattutto per quanto riguarda altre scelte. Ad alzare per la temuta "fast" di mamma Gioli saranno due palleggiatrici che possono essere considerate al debutto a certi livelli. Giulia Agostinetto faceva la seconda a Conegliano e non ha giocato molto. Francesca Bonciani ha appena 21 anni, era a Frosinone già lo scorso anno. 
Detto che nei mesi scorsi si era paventata la possibilità che l'IHF potesse trasferirsi a Roma, il Palasport Città di Frosinone con i suoi oltre 3500 posti potrà saziare la voglia di pallavolo della zona. 
Certo, andare a Roma avrebbe significato colmare in qualche modo il vuoto lasciato dall'abbandono della società maschile di Mezzaroma (con pendenze economiche ancora da saldare). Anche Aprilia donne è scomparsa. Ad alto livello il volley laziale parla ciociaro: IHF Frosinone in A1 donne, Sora in A2 uomini. E la vicina Latina, pontina, in A1 maschile.