Google+ Badge

mercoledì 22 gennaio 2014

CALCIO L'onestà di De Rossi e la sportività di Roma-Juventus

Mi è piaciuto molto l'atteggiamento di Daniele De Rossi ai microfoni di RaiSport, dopo Roma-Juventus di Coppa Italia. Un'intervista diversa dal consueto, con il calciatore giallorosso a commentare pacatamente, parlando senza ritrosie ed anzi concedendo un'apprezzabile sincerità. Ora che con la sua società e la sua città tutto è tornato a posto, Daniele sembra godersi la ritrovata serenità e può anche raccontare di quando bussava alla porta di Sabatini, un giorno si e l'altro pure, chiedendo di essere ceduto. Sincero nel dire che tra Lazio e Napoli preferirebbe affrontare il Napoli nella semifinale di Coppa Italia, perchè tre derby con la Lazio in una settimana non sarebbero semplici da giocare. "Quest'anno noi sembriamo più squadra ripetto alla Lazio, ma il derby..."

Sincero anche quando ha parlato dell'episodio del gol annullato a Peluso, che all'inizio del secondo tempo avrebbe mandato la Juventus sull'1-0 indirizzando diversamente la partita.
"Non mi ero accorto che il pallone fosse uscito, dal campo ho avuto la sensazione che il gol fosse regolare. ma il guardalinee, che era posizionato meglio di me, avrà visto bene. Almeno spero. Però se fosse successo a noi un episodio del genere, devo dire che mi sarei arrabbiato parecchio. Forse questa volta siamo stati aiutati e ce lo prendiamo. L'espulsione di Benatia per il fallo su Giovinco, all'inizio della partita, però, non c'era". 
Sincero, e ruvido per tutti quelli che lo considerano antipatico a prescindere, era stato prima anche l'allenatore juventino Antonio Conte. Anche se ciò che ha detto è incontestabile. Nel rivedere il cross di Isla che poi Peluso ha messo in rete sfuggendo alla difesa giallorossa, e soprattutto nel vedere come le immagini non dimostrano affatto che la palla fosse uscita dal campo nel corso della sua traiettoria (come invece ha visto il guardalinee Manganelli), Conte non ha trattenuto l'espressione del rammarico ed il suo classico sorrisino nervoso di certi momenti. Logico, come ha pensato e detto ogni juventino, chiedersi cosa sarebbe successo a parti invertite, se cioè un gol del genere fosse stato annullato alla Roma (magari sul campo della Juve). Ma è fin troppo facile immaginare il boato di disapprovazione che avrà suscitato nei tifosi anti-Juve, incapaci di valutare la realtà quando ci sono di mezzo i colori bianconeri, in questo caso anche...Manganellati.

Personalmente sono d'accordo con De Rossi: Benatia non andava espulso, il gol di Peluso non era irregolare e andava convalidato (ma è una sensazione, potrei anche sbagliare)

Detto questo mi è piaciuta anche l'atmosfera che c'è stata in campo. Partita intensa, ruvida, ma sempre sostanzialmente corretta. Con i giocatori che si sono rispettati, picchiati il giusto, sorrisi per sdrammatizzare. Come si conviene tra giocatori, campioni che si affrontano da anni ed in qualche caso hanno condiviso avventure importanti in Nazionale. E a fine partita la gioia romanista e l'amarezza juventina, non hanno impedito ai giocatori di abbracciarsi e salutarsi civilmente. Una lezione per tutti quelli che all'esterno, a cominciare da un certo tipo di tifoseria, non riescono proprio ad intendere il concetto di sportività. E rovinano questo calcio avvelenandolo, invece di goderselo.

Il video ripreso dalla Curva Nord dello Stadio Olimpico, settore distinti
http://www.juvemagazine.it/2014/01/22/il-gol-di-peluso-immagini-live-grossa-svista-ai-danni-della-juve-video/3979