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giovedì 10 aprile 2014

VOLLEY La trovata di Molinaroli dopo il dietro front: metà prezzo se entri a metà primo set

Un colpo a sorpresa per uscire dall'impasse creato dalla sua minaccia irrealizzabile. Se è vero come sosteneva Sun Tzu nel suo trattato sulla guerra, che vanno combattute solo le battaglie che si possono vincere, forse il signor Guido Molinaroli si è reso conto che rischiava di perderla e di rimetterci non poco. Il presidente della Copra Piacenza, in ampio disaccordo con la Lega per l'anticipo a sabato pomeriggio della terza semifinale con la Sir Perugia, aveva tuonato: Non vendo biglietti, la gioco a porte chiuse. Grande rispetto per i tifosi di Piacenza e per i suoi giocatori, per i giocatori e i tifosi di Perugia, per tutta la pallavolo italiana in genere. 
Pensate, dopo i 9000 spettatori registrati in gara 2 tra PalaPanini (5.000) e PalaEvangelisti (4.000), la Lega avrebbe potuto gonfiare finalmente il petto, gustandosi l'exploit doppio di Modena e Perugia. 
Invece si è ancora alle prese con l'ultima polemica, l'ennesima bega da cortile. Non mi cambiate l'orario? E io non apro al pubblico. Un po' come accadeva da bambini in cortile o nei campetti, giocando a pallone: non mi dai il rigore? Mi annulli il gol? E io mi prendo il pallone e me ne vado...
Molinaroli però non è più un bambino, già da qualche anno, così quando la Lega gli ha fatto presente che gli avrebbe chiesto i danni con causa legale, ha preso esempio proprio dal calcio e se n'è inventata un'altra per mascherare il suo dietro front. 
Come fanno i tifosi che vogliono protestare contro presidenti o società? Ritardano l'ingresso in curva, lasciando iniziare la partita senza di oro, con gli spalti vuoti.
Molinaroli ha fissato un prezzo unico di 20 euro. Poi ha detto che con il biglietto a 10 euro si può entrare solo quando le squadre ariveranno al 12° punto, al primo time out tecnico. Così alle telecamere Rai si mostrerà inizialmente un PalaBanca vuoto o semivuoto.
Questo nelle intenzioni e nelle aspetttive del presidente piacentino. Ma cosa accadrà sabato? Prevarrà la voglia di risparmiare 10 euro, la voglia di condividere la protesta anti Lega di Molinaroli,  la voglia di non perdersi nemmeno un punto della semifinale, la voglia di dissociarsi dal reiterato atteggiamento polemico del presidente entrando subito al PalaBanca?
Beh, sarà curioso scoprirlo. Prevarrà la linea dettata dall'alto, polemica e distruttiva, o l'amore per la squadra?
Scommetto che i tifosi che arriveranno da Perugia preferiranno spendere 10 euro in più per far sentire a casa i loro eroi, almeno per quei 12 punti iniziali...