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mercoledì 4 giugno 2014

VOLLEY SuperLega coraggiosa e una mentalità da cambiare (tra inevitabili dubbi)

http://www.corrieredellosport.it/volley/a1_maschile/2014/06/04-363911/Volley+-+SuperLega%2C+scommessa+impegnativa

Negli Stati Uniti si sono presi tre anni di tempo per varare la Nba del volley, alla pallavolo italiana sono bastati tre mesi per decidere di voltare pagina, anzi, di cambiare libro e provare a ricominciare. Il tempo dirà se saranno stati troppo lenti gli americani o troppo avventati e frettolosi gli italiani. E’ una rivoluzione, perchè almeno in teoria di questo si tratta, che cambia per la prima volta in maniera radicale uno sport italiano, perchè introduce un criterio nuovo, non legato alla classifica, ai punti e alle retrocessioni. E dà uno scossone anche culturale se vogliamo, al nostro modo di intendere lo sport. Aspetto non secondario della svolta: è stata decisa congiuntamente dalla Lega e dalla Federpallavolo. L’una ha proposto, l’altra ha recepito, smussato, concesso (in campo della presenza del Club Italia juniores in A2). E se qualcuno non è d’accordo, ora è fuori tempo massimo per i distinguo, per i mugugni, per le proteste e le critiche. Pur dando atto di una buona dose di coraggio nell’attuare il cambiamento, non si può negare la legittimità di qualche inevitabile dubbio che accompagna la rivoluzione. Non tanto sul metodo o sulle regole che i club hanno inteso darsi, inseguendo magari con presunzione il sogno di un America che pare davvero lontanissima (e irraggiungibile), quanto piuttosto sulle caratteristiche e sulle qualità di chi sarà chiamato ad operare per consentire il decollo di questo ambizioso progetto. Ora si parla di un tentativo di salvare Piacenza, una società che si è messa da sola all’angolo, spogliandosi di abbondanti dosi di credibilità. Ecco perchè dubitare è lecito: per attuare il progetto, per far centro con le verifiche, servono dirigenti umili, capaci di guardare oltre il proprio cortile, fantasiosi, innovativi e soprattutto leali e in linea con lo spirito di squadra. Tutto ciò che è mancato al volley di club negli ultimi tempi.