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sabato 14 giugno 2014

VOLLEY Tifose iraniane non ammesse al Palasport per Iran-Brasile

Un passo avanti e due indietro. Quando era ct Julio Velasco, pare che l'Iran avesse deciso di allentare i cordoni dei divieti, consentendo alle donne di vedere dal vivo le partite di pallavolo, in concomitanza col boom della Nazionale di Velasco. Ora Julio è l'allenatore dell'Argentina e per il successore Kovac c'è stata subito la delusione di un brusco stop alle riforme... ventilate. In occasione della prima partita tra Iran e Brasile, nell'ambito della World League, è' stato vietato l'ingresso alle donne. La notizia è stata rilanciata dal sito Kanoon Znan. Le autorita' iraniane hanno mantenuto il veto, le donne non possono vedere dal vivo eventi sportivi che coinvolgono squadre maschili. Ciò è avvenuto nonostante la Fivb (la Federazione Internazionale di pallavolo) avesse ottenuto dalla federazione iraniana l'autorizzazione a tenere aperto per tutti il Palasport. 

E' stato invece consentito l'ingresso alle tifose brasiliane. Questo ha scatenato la protesta, pacifica, delle tifose iraniane alle quali è stato risposto, come giustificazione, che le brasiliane erano in possesso di passaporto e che le donne tifose iraniane «dovevano restare in casa a pregare per il buon esito della partita a favore della squadra nazionale». Nella scorsa stagione le autorità avevano censurato le immagini provenienti dai palasport di Italia e Cuba, che mostravano le tifose in abbigliamento giudicato troppo audace (minigonne, shorts, canottiere scollate). Toccherebbe ora alla Fivb dare il suo contributo, visto che il regolamento della World League non prevede discriminazioni. Se le donne dell'Iran non possono accedere ai Palasport che ospitano la nazionale iraniana, l'anno prossimo l'Iran non dovrebbe essere accolto nella World League. Una forma di solidarietà, una presa di posizione della Federazione Internazionale, sarebbe importante per le donne iraniane.

http://leandrodesanctis.blogspot.it/2013/07/volley-iran-minigonne-e-maxi-censura.html