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martedì 4 novembre 2014

SOLLEVAMENTO PESI Dieci anni senza doping, gli azzurri all'esame Mondiali

http://www.corrieredellosport.it/altri_sport/2014/11/04-382897/Pesistica%2C+l%27Italia+insegue+medaglie+pulite


 Sarà anche uno degli sport più antichi, ma il sollevamento pesi sotto la presidente di Antonio Urso cerca di adeguarsi ai tempi e intende proporsi in abiti contemporanei. L’occasione è la presentazione della squadra azzurra che da sabato parteciperà ai Mondiali di Almaty, in Kazakhistan. La scelta del luogo non è casuale: la palestra FIPE presso il Centro di Preparazione Olimpica dell’Acquaetosa è l’autentica casa dei ragazzi che quotidianamente si allenano e vivono a tempo pieno per il loro sport. Incluso lo Strenght Lab, il laboratorio che valuta postura, forza, propriocettività e gesti tecnici degli atleti.
  

 E così, tra gli attrezzi delle loro fatiche, il presidente Urso presenta il nuovo logo della federazione ideato dal grafico Vittorio Picconi, con un bilancere che si staglia sul tricolore; un filmato che sintetizza efficacemente spirito e motivazioni degli azzurri, dando loro la parola. E raccoglie il plauso del presidente del Coni, Giovanni Malagò, che ha incoraggiato i giovani pesisti augurandosi che ai Giochi di Rio 2016 possa arrivare qualche medaglia inattesa, anche pensando a Genny Pagliaro e Mirco Scarantino: «La pesistica è una federazione gestita molto bene - ha detto Malagò - non ci aspettiamo medaglie, ma ci speriamo. E se dovessero arrivare saranno medaglie pulite».
  
 Urso ha ricordato con orgoglio che si festeggia il decennale di un sollevamento pesi italiano pulito: «Dieci anni senza un caso di positività. Si è invertita la rotta. Abbiamo investito nella cultura perchè per me è solo un problema culturale. Si tratta di capire il ruolo fondamentale dell’allenamento»
    Il presidente Antonio Urso ha sottolineato la trasversalità della pesistica, che negli ultimi tempi ha reso ancor più brillante il ruolo di questa disciplina sportiva. «Abbiamo un know how da condividere con gli altri sport, ne abbiamo parlato anche riunendo i direttori tecnici di tutte le nazionali». Perchè prima che gli atleti restino soli con se stessi e con il bilancere c’è tanta preparazione fisica, propedeutica in generale, non solo al gesto del sollevamento pesi. «Fa rabbia pensare che molti professori sconsigliano la pesistica pensando che possa fare danni al fisico - dice Mirco Scarantino, con Genny Pagliaro punta azzurra ai prossimi Mondiali - Al contrario, fa bene e aiuta a formare»
  
In chiave olimpica, la grande anomalia è che uno sport individuale come la pesistica, abbia meccanismo di qualificazione a squadre: «Ho cercato di combattere questo complicato criterio di selezione in ambito internazionale ma ancora non si è siuciti a cambiare quest’assurdità» ha ammesso il presidente Urso. Alle Olimpiadi l’Italia il sollevamento pesi azzurro ha conquistato 14 medaglie (5 ori, 4 argenti e 5 bronzi), l’ultima delle quali con Oberburger a Los Angeles 1984. 

Dopo Almaty 2014 ci saranno altre due occasioni per fare punteggio: Houston 2015 e Bergen 2016. Ad Almaty l’Italia va con quattro ragazzi (Mirco Scarantino, Michael Di Giusto, Giorgio De Luca e Antonino Pizzolato) e sette ragazze (Genny Pagliaro, Giorgia Russo, Jennifer Lombardo, Giorgia Bordignon, Maia Grazia Alemanno, Carlotta Brunelli, Roberta Buttiglieri). Con i ct Angelo Mannironi e Alessandro Ficco, ci saranno gli allenatori federali Gonario Corbu, Luigi Grando e Sergio Mannironi.

STRENGHT LAB 

I pesisti azzurri vivono presso il Centro di Preparazione Olimpica all’Acquacetosa. Nella palestra si allenano quotidianamente e ora con lo Strenght Lab hanno la possibilità di valutare ogni aspetto funzionale delle problematiche legate alle caratteristiche fisiche e all’allenamento. Il laboratorio consente la valutazione della forza, della postura, dei gesti tecnici e della propriocettività, che è la capacità di elaborare le informazioni di retroazione dei movimenti propri dell’organismo. Aspetto fondamentale per il corretto funzionamento dell’apparato locomotorio.