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sabato 1 agosto 2015

VOLLEY L'Associazione Allenatori contro il doppio incarico di Blengini

 Dopo la nomina di Gianlorenzo Blengini ct della Nazionale, l'Associazione Italiana Allenatori di Pallavolo si è espressa prendendo posizione contro il doppio incarico. Blengini infatti è anche l'allenatore della Lube Banca Marche Civitanova. Pubblichiamo il comunicato diffuso dall'AIAPAV. Doveroso aggiungere che nel prospettare le problematiche legate al doppio incarico, non bisognerebbe tralasciare di considerare un altro aspetto non secondario nel rapporto tra club, nazionali, giocatori, allenatori. Poichè discorso identico può valere quando allenatore e giocatore hanno lo stesso procuratore. Anche questo può generare diffidenza, alimentare sospetti e togliere serenità.
 
 il comunicato dell'AIAPAV

 “In forza dei doveri imposti dalle proprie finalità statutarie di tutela e di promozione della figura  professionale dell’allenatore, l’AIAPAV, Associazione Italiana degli Allenatori di Pallavolo, dopo aver preso atto della delibera del Consiglio Federale che ha affidato a Lorenzo Blengini la conduzione tecnica della squadra nazionale maschile seniores in sostituzione di Mauro Berruto, non può esimersi dal precisare la propria posizione in ordine alle problematiche relative alla contemporanea assunzione, da parte degli allenatori, di incarichi conferiti da Enti federali e da Clubs.
La scelta della FIPAV ripropone al massimo livello le criticità relative ai vantaggi ed ai condizionamenti che scaturiscono dall’assunzione di “doppi incarichi” e ravviva polemiche mai sopite attorno ai tecnici che,
anche a livello regionale e provinciale, svolgono attività di conduzione di rappresentative pur essendo contemporaneamente vincolati da Società ed Associazioni sportive.

Pur esprimendo incondizionata stima nei confronti di Lorenzo Blengini,l’AIAPAV non può che ribadire la propria contrarietà  all’assunzione di “doppi incarichi” da parte degli allenatori. In ogni ambito, di serie o di categoria, tale situazione consente ai Clubs interessati di conseguire indiscutibili vantaggi e pone gli  allenatori in una posizione equivoca che suscitando comprensibili diffidenze esterne non consente loro di operare con la necessaria serenità.

L’AIAPAV si auspica pertanto che le Competenti Autorità Federali vogliano regolamentare la problematica in questione dopo averne valutato attentamente implicazioni e conseguenze.

Per quanto di sua competenza l’AIAPAV, tesa a migliorare sotto ogni profilo la figura professionale dell’allenatore, tenterà di contribuire alla soluzione delle  annose problematiche inerenti l’assunzione di “doppi incarichi” da parte dei tecnici mediante lo studio di norme deontologiche, da proporre ai propri associati, dopo averne raccolto le volontà, volte a indicare consoni modelli di comportamento nelle relazioni con Istituzioni, Clubs e tesserati”
AIAPAV