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domenica 6 dicembre 2015

CINEMA Mon Roi (Il mio re)


MON ROI (Il mio re) - Regia: Maiwenn Le Besco. Interpreti: Vincent Cassel, Emmanuelle Bercot, Louis Garrel.
* visto in edizione originale francese con sottotitoli in italiano 

Può far breccia ma può anche essere detestato. Mon roi, (il mio re), storia di un amor fou tra un uomo e una donna, diversa estrazione sociale, differenti gusti nel sentirsi realizzati, qualche segretuccio non condiviso, spesso sopra le righe: sopra sopra sopra, sotto sotto sotto. La divergenza filosofica esistenziale esplicitata nella rappresentazione diversa dell'elettrocardiogramma della vita. L'una lo preferirebbe costante, l'altro con picchi e ricadute, per sentirsi vivi. Dialoghi serrati, scene di sesso appassionato ma anche ironico.
 Il presente si alterna con un lungo flash back nel quale la protagonista Tony, ormai matura e mamma, trascorre la fase di riabilitazione dopo un incidente sugli sci. Mentre ripara la gamba, ripensa all'incidente della sua vita, alle fratture del cuore che l'hanno segnata e dalle quali è anche più difficile guarire. Alla fine una storia come tante, tra bugie, segreti, egoismi, obiettivi che stentano a convergere e figli che si trovano a metà del guado, tra sponda paterna e sponda materna. Tony e Georgio vivono e consumano così la loro storia. Il contorno è poco approfondito e in fondo non viene detto molto nemmeno dei due protagonisti, nè tanto meno del corollario di amici e familiari.
Ma il gruppo di ragazzi di varia estrazione etnica che cattura la voglia di ritrovarsi di Tony, nel centro di riabilitazione, dà segnali di solidarietà e comprensione taumaturgici, nonostante la differenza d'età. Un film non completamente riuscito ma con motivi di interesse grazie all'interpretazione di Cassel e soprattutto della Bercot. Ma è come se mancasse qualcosa, una linea di naturalezza, di logica spontaneità. Seguendo le righe, nè sopra, nè sotto.

La curiosità
Se vi sembra di conoscere l'attore che interpreta il fratello della protagonista Tony, non sbagliate: si tratta di Louis Garrel, visto in The dreamers di Bernardo Bertolucci.