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lunedì 21 marzo 2016

VOLLEY Lo Bianco, Bergamo e Ravenna: la Coppa Italia e le due città del cuore

 Foto LVF di Filippo Rubin


A volte lo sport sa essere magnanimo. Consente di mettere in ordine le tessere del puzzle, creando coincidenze, unendo i punti di un ideale gioco da cruciverba per materializzare storie ricche di significati.
Lo ha dimostrato anche la Coppa Italia femminile, andata in scena nel week end al PalaDeAndré di Ravenna.
Due giorni di pallavolo emozionante, un palasport nato negli anni del boom del Messaggero, quando in giallorosso giocavano campioni come Kiraly e Timmons, Vullo e Gardini.
Ravenna è stata una tappa importante nel processo di crescita e maturazione di Eleonora Lo Bianco, che lo ha ricordato alla vigilia della Coppa Italia parlando con Valeria Benedetti, ricordando ciò che significarono per lei, Marco Bonitta e Manu Benelli. Dopo l'esperienza nel Club Italia, a Ravenna Eleonora  costruì le basi per ciò che sarebbe diventata. Soprattutto a Bergamo prima e in Nazionale poi. 
Ecco, Bergamo, l'altra città del cuore. Se la Leo fosse una scrittrice e volesse seguire le orme di Mario Soldati (che scrisse un bellissimo romanzo, Le due città, sui luoghi della sua vita: Roma e Torino), non c'è dubbio che narrerebbe di Bergamo e Ravenna, le sue due città. 
A 36 anni, dopo quattro stagioni vissute in Turchia e dopo essersi messa alle spalle l'incubo di ogni essere umano contemporaneo, è tornata a casa, come dice lei. E' tornata a Bergamo, a indossare la maglia rossoblu della Foppa Pedretti,  il club con cui ha vinto due scudetti e tre Champions League. E cosa succede? La festa è completa perchè proprio nella sua Ravenna può sfoderare due partite eccelllenti che propiziano il ritorno ella Coppa Italia nella sua Bergamo. 
Coppa Italia numero 6, raggiunto il record di Ravenna. Ma non è un caso. Ed è bello che a 36 anni la Leo riesca ancora a divertirsi e a dare lezione di pallavolo, a fare la differenza in una finale. Perchè l'ottima olandese Celeste Plak ha stretto tra le mani il trofeo della mvp, ma il vero ago della bilancia è stata ancora una volta la Lo Bianco. E c'è da sperare che le azzurrine, le azzurrabili di oggi e di domani prendano tutto il prendibile da una campionessa come lei.  
Bergamo aveva salutato il suo ritorno a casa, Ravenna ha applaudito il suo ritorno alla vittoria in Italia. La storia continua.