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giovedì 5 maggio 2016

VISTO DA GAETA Diversi da chi? Pd brutta copia di Forza Italia. Ed era già tutto previsto




di Roberto Gaeta

Facile profezia.
Quando, il 14 ottobre 2007 venne fondato il PD (fusione dei partiti DS e Margherita), cercai di convincere i miei amici che votavano per i DS, e si accingevano a votare la nuova creatura, che la strada intrapresa avrebbe portato inevitabilmente nella stessa situazione del vecchio PSI e di Forza Italia. La ragione è dei fessi, e infatti da fesso all'epoca non riuscii a convincere molti dei miei interlocutori. I miei discorsi risultavano estremi, fastidiosi e fuori luogo. Ma dal mio punto di vista, era la semplice conclusione di una analisi politica, di cosa era successo dal 1991 fino a quel momento. Il PDS (dal 1991 al 1998) e i DS (dal 1998 al 2007), avevano dimostrato chiaramente cosa significasse il riformismo, per loro valore fondante e ispiratore. In pratica significava che quando governava Forza Italia, si faceva solo un opposizione blanda e di facciata (per chi si ricorda i leader dell'epoca ripetevano continuamente le frasi: "siamo pronti a dialogare", "non alziamo i toni" (rivolto di solito a quei piccoli partiti che cercavano ancora di fare una vera opposizione), ecc.), ed invece quando hanno governato, non hanno fatto nulla che potesse dare fastidio al leader di FI (legge sul conflitto di interessi, legge che limitasse il quasi monopolio di fatto di Mediaset, ecc. (ad infinitum)). All'epoca per capire chi fossero veramente questi parlamentari e senatori del PDS e dei DS poi, era sufficiente andare a vedere come questi tizi, votavano, o favorivano in molti modi leggi orripilanti quando erano all'opposizione. Arrivai in poco tempo a pensare che fossero peggio di quelli di FI, perché almeno quelli lo capivi subito che personaggi fossero, mentre per gli altri non era assolutamente chiaro, se non facevi un lavoro di analisi. È con queste premesse che, quando si formò il PD, ero convinto che la situazione a quel punto non poteva solo che peggiorare. L'arrivo di Renzi, è stata dal mio punto di vista una fortuna, in quanto ha tolto il velo di ipocrisia che non permetteva di vedere cosa fossero diventati dopo circa 25 anni di trasformazione genetica riformista. Finalmente con Renzi anche chi si informa solo con i media, e non ha mai avuto ne il tempo ne la voglia di fare analisi puntuali, ha capito cosa sono veramente: la brutta copia di FI. A forza di lustri passati a voler dialogare con FI, ci si abitua talmente che diventi come loro e non trovi più nulla di strano di avere gli alfaniani al governo e i verdiniani a fianco. La ragione è dei fessi, e io sono un fesso.