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martedì 28 giugno 2016

CALCIO La favola Islanda oltre il calcio è... scrittori e musica, da Bjork ai Sigur Ros


Chissà se l'avventura dei calciatori dell'Islanda agli Europei francesi di questo 2016, finirà in qualche modo in una delle saghe che fanno parte della cultura letteraria islandese. Per chi ha scritto o vuole scrivere un romanzo ma non ha nè il nome famoso (magari per altre attività) nè gli agganci giusti per far valutare e magari pubblicare e sostenere la sua storia messa su carta, l'Islanda è una specie di terra promessa. E' il Paese al mondo che vanta il maggior numero di scrittori.
Ora tutti stanno scoprendo l'Islanda per via della bella favola dei calciatori, una Nazionale fisicamente preparata e ben messa, ben istruita tatticamente e dimostrazione vivente di come, nel calcio, si possano ottenere risultati studiando, applicandosi, affidandosi a tecnici capaci e soprattutto scendendo in campo come vera squadra e con le idee chiare sui compiti da svolgere. Poi a volte la tecnica può tradire sotto porta, o se viene meno la lucidità, come è accaduto almeno un paio di volte contro l'Inghilterra, gli attaccanti islandesi commettono il solito banale errore di insistere con un dribbling di troppo verso l'esterno del campo, chiudendosi da soli lo specchio della porta che scartando in direzione opposta si sarebbe automaticamente allargato.
Prima del calcio, l'Islanda ha esportato appunto scrittori e soprattutto musicisti. Almeno due nomi su tutti: la cantautrice d'avanguardia Bjork, che è stata anche attrice nel dramma di Lars Von Trier, Dancer in the dark, e il gruppo dei Sigur Ros, tutti originari di Reykjavik. Meno celebre ma assai nota tra gli appassionati, la cantautrice Emiliana Torrini nativa di Kópavogur, (papà italiano, mamma islandese), che grazie alla rinuncia di Bjork, comparve anche in un brano della colonna sonora del Signore degli anelli.
Senza andare sui siti turistici islandesi, chi ha voglia di vedere qualche scorcio d'Islanda può gustarsi il film di Ben Stiller, I sogni segreti di Walter Mitty, che ha interessanti sequenze girate nell'affascinante scenario islandese,  con eruzione vulcanica inclusa, che hanno fatto venir voglia di andare a visitare quell'isola sperduta, lassù in Europa...